Listini, Task Standard e Pianificazione: come Nquadro organizza il lavoro del tuo studio
Uno dei problemi più comuni negli studi di architettura non è la mancanza di lavoro — è la difficoltà ad organizzarlo.
“Chi fa cosa, su quale commessa, con quante ore disponibili, entro quando?”
Quando si gestiscono 10 progetti in parallelo con un team di 3-4 persone, tenere tutto sotto controllo con Excel e WhatsApp diventa rapidamente insostenibile.
Nquadro affronta questo problema partendo dalla radice: non dall’assegnazione delle attività, ma dalla standardizzazione di come lo studio lavora.
Il listino: quanto vale ogni attività
Il punto di partenza è il modulo Amministra, nella sezione Gestione Listini. Qui si costruisce il catalogo delle attività che lo studio vende ai clienti — CILA, SCIA, progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, direzione lavori, APE — con il valore standard applicato normalmente.
Per ogni voce si può inserire la descrizione che comparirà nel preventivo e, se si lavora con prezzi variabili, un campo complessità.
Come evolve il listino nel tempo
Il valore inserito è quello applicato oggi. Con il tempo, tracciando i costi reali commessa dopo commessa, si capisce se è il caso di aggiustarlo — un tema che emerge chiaramente quando si utilizza il modulo Analizza.
I Task Standard: come si gestisce ogni attività operativamente
Accanto al listino c’è la sezione Task Standard. Stessa voce, prospettiva diversa: qui non si definisce quanto costa un’attività, ma come la si gestisce operativamente.
Ogni voce del listino può essere suddivisa in sotto-attività. Lo studio di fattibilità, ad esempio, diventa “Redazione report di fattibilità” e “Analisi normativa tecnica applicabile”. Tutto quello che si standardizza qui si ritrova già pronto su ogni nuovo progetto.
Dal cronoprogramma all’assegnazione
Una volta che il contratto è firmato e il progetto è creato automaticamente, si accede al modulo Pianifica. Le attività della commessa sono già strutturate secondo i Task Standard configurati.
Il cronoprogramma (Gantt)
Il primo strumento è il Cronoprogramma. Si assegnano le date di inizio e fine a ogni macroattività, costruendo la timeline della commessa. Particolarmente utile quando si gestiscono più commesse contemporaneamente.
La schedulazione: assegnare il lavoro alle persone
Nella Schedulazione si assegnano concretamente le attività alle persone del team, con il carico di lavoro già visibile nella stessa schermata.
La stima oraria automatica
Quando si assegna un’attività a qualcuno, Nquadro calcola automaticamente quante ore ha quella persona per completarla rimanendo nei costi. Assegnando la stessa attività a un architetto senior e a un junior, le stime saranno diverse: 7 ore per il senior, 10 ore per il junior. Non è un giudizio sulla velocità — è il tempo disponibile per mantenere la marginalità prevista.
Il carico di lavoro: chi ha spazio e chi è al limite
Il carico di lavoro di ogni membro del team è visibile in tempo reale, settimana per settimana, espresso in percentuale. Se qualcuno è già al 90% a marzo mentre un altro è al 30%, lo si vede subito — e si può riequilibrare prima che il problema diventi un ritardo.
La board personale: dove il lavoro diventa operativo
Ogni membro del team trova le proprie attività in una board personale, visualizzabile come Kanban o come lista. Da lì si compilano i rapportini delle ore, si aggiungono note, si creano to-do list, si allegano documenti e si commentano le attività taggando i colleghi.
Tutta la comunicazione del progetto resta tracciata e collegata al contesto giusto. Niente email sparse, niente messaggi WhatsApp che si perdono.
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Alessio Ragazzo
In Nquadro si occupa di crescita e sviluppo commerciale, affiancando studi tecnici e aziende nel passaggio da una gestione operativa frammentata a processi strutturati e scalabili.


